Roma, 7 nov – L’organizzazione Medici senza frontiere ha lasciato l’isola di Lampedusa dopo aver concluso le sue attività il 31 ottobre. Lo riporta il settimanale Le Point, sottolineando che l’ong “non ha ottenuto dall’Italia l’autorizzazione a continuare ad operare sulla penisola”. Citando le dichiarazioni di Loris De Filippi, responsabile nazionale di Msf, Le Point scrive: “Il ministero dell’Interno ha rifiutato di siglare i termini per un nuovo accordo”, nonostante “il numero di arrivi sull’isola sia aumentato” e il deterioramento delle condizioni di salute dei immigrati. Il settimanale riferisce anche la replica del governo, che ha motivato la sua decisione nei confronti dell’ong specificando che “gli stabilimenti sanitari locali sono in grado di gestire l’afflusso di clandestini”.
(Fam)