Roma, 19 dic – “A Giuseppe Conte va il mio plauso per lo straordinario lavoro e il risultato portato a casa in Europa sulla manovra economica, nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini italiani – scrive su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio – Il presidente del Consiglio con coraggio e competenza è riuscito ad avere successo in un negoziato delicato con la Commissione europea senza mai indietreggiare e senza tradire gli italiani. Anzi, portando avanti il dialogo con determinazione e a testa alta, scongiurando una procedura di infrazione che sarebbe stata, nei contenuti, davvero inaccettabile per il nostro Paese. Le misure qualificanti della manovra economica e le platee di riferimento – aggiunge Di Maio – rimangono invariate e confermate al 100%. Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi previsti”. Dal canto suo, l’altro vicepremier Matteo Salvini sottolinea che “aver evitato la procedura d’infrazione è la vittoria del buonsenso per il bene dei cittadini italiani. Un plauso al presidente Giuseppe Conte che ha portato avanti la trattativa con Bruxelles con competenza, serietà e fermezza. Le misure che abbiamo promesso le faremo nei modi e nei tempi previsti, dallo smantellamento della Fornero al reddito di cittadinanza, al taglio delle tasse per Partite Iva, commercianti, professionisti e piccole imprese. Ora avanti tutta, con la manovra: siamo soddisfatti per i risultati raggiunti che diventeranno soldi veri da gennaio per aiutare milioni di italiani”. Critiche le opposizioni, che denunciano come la manovra sia stata riscritta dall’Europa (“Chissà se hanno ancora il coraggio di chiamarsi sovranisti? Sono andati a Bruxelles con il cappello in mano a farsi riscrivere la legge di bilancio” commenta il capogruppo del Pd in Senato Andrea Marcucci) mentre la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini sostiene che “la penosa retromarcia del governo sulla manovra finanziaria ha assunto la forma di una clamorosa resa”. (Roc)