Treviso, 20 dic – Chi vuole sapere come va a finire la storia di Rambaldo Junior perché ne ha letto una prima parte nei foglietti che ha trovato al bar o in farmacia o in negozio, in quel della trevigiana Montebelluna, deve chiederlo per email: solo così il resto del racconto gli arriverà recapitato nella casella del computer. È la formula che ha escogitato Aldo Durante – ex insegnante di lettere, ex assessore alla Cultura, ex direttore del Museo dello Scarpone di Montebelluna – per incuriosire la gente e indurla a scrivergli per poter conoscere il resto della storia. A raccontarlo oggi il quotidiano La Tribuna di Treviso. Niente libri stampati – si legge – da trovare in libreria o in edicola, ma dei foglietti con stampata la prima parte del racconto il cui seguito lo si può ricevere, gratis, per email richiedendolo ad accademiaveneziana@gmail.com. L’ origine del racconto è curiosa, perché arriva dall’Argentina. Lo spunto è tratto infatti da Venetopedia, l’enciclopedia dei Veneti emigrati nel mondo, dove c’è un racconto di Giovanni Michielin detto Libri, colonnello in pensione emigrato a Buenos Aires, che a sua volta dice di averlo sentito da alcuni vecchi del Montello emigrati in Argentina agli inizi del 1900. Una vicenda che Aldo Durante lo ha trasformato in una storia. (Kgn)