Roma, 21 dic – Sotto l’albero tra i regali appare una new entry: il viaggio. Entrato timidamente tra le strenne qualche anno fa, si sta imponendo tra i doni più gettonati. Appena dietro gli evergreen cioè le specialità enogastronomiche e prodotti di bellezza, i capi d’abbigliamento, i libri e ormai tantissime apparecchiature tecnologiche, diventate un classico con la svolta nei consumi del nuovo millennio. A rilevarlo una indagine condotta dal Centro studi CNA, in collaborazione con CNA Turismo e Commercio, condotta tra gli iscritti alla Confederazione. L’importo complessivo dei viaggi strenna regalati nelle settimane natalizie dovrebbe raggiungere i 900 milioni di euro. Il costo medio del dono sarà intorno ai 600 euro per ognuno del milione e mezzo di pacchetti regalo con dentro il viaggio. Ma la gamma di spesa è molto ampia: va dai 150/200 euro di un week end a qualche migliaio di una crociera di lusso o di una trasferta intercontinentale. In molti casi la strenna può essere sfruttata non solo nel breve periodo natalizio ma durante i seguenti dodici mesi. E spesso è “aperta”: il viaggio basico può essere allungato o fornito di servizi accessori. Due viaggi su tre rimangono nel perimetro nazionale e un terzo punta a mete estere. Nel nostro Paese sono privilegiate le città d’arte, Roma in testa, con pernottamenti di due/tre notti. (SEGUE)