Roma, 21 dic – Nel 2019 stanziati al momento 800 milioni per il dissesto idrogeologico, anche se il Governo ha ottenuto di non conteggiare gli investimenti in questo settore (e in quello della manutenzione della rete stradale, compresa la ricostruzione del Ponte Morandi) nel patto di stabilità per 3,6 miliardi. Ci dovrebbero essere infine la web tax (con aliquota al 3 per cento) e il congelamento fino al 15 novembre delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione (compresi enti pubblici non economici, agenzie fiscali e università). Il Governo aveva peraltro presentato già all’inizio della settimana alcuni mini-emendamenti di dettaglio che potrebbero essere riproposti nel testo definitivo della manovra: tra questi alcune proroghe, come quella di un anno di agevolazioni fiscali per le imprese della Zona franca urbana di Genova, di due anni per il commissario liquidatore delle Olimpiadi di Torino 2006, e di sei mesi (fino a luglio) sia del divieto per le P.A. di stipulare contratti di collaborazione coordinata e continuativa, sia degli obblighi di programmazione previsti dal decreto Franceschini sulle opere dei fornitori indipendenti. Previste poi nuove assunzioni nelle Università virtuose; la possibilità per istituzioni e intermediari finanziari (anche Ue) e Cassa depositi e prestiti di concedere anticipazioni a Regioni e Comuni in carenza temporanea di liquidità per il pagamento dei loro debiti (a proposito, previste sanzioni per Comuni che non rispettano le scadenze, mentre negli enti sanitari a rischiare saranno direttamente i dirigenti, che si vedranno tagliati gli stipendi del 30 per cento); e l’istituzione della Scuola superiore meridionale, affidata alla “Federico II” di Napoli e non più alla Normale di Pisa. C’erano poi alcuni ministanziamenti: 600 milioni in due anni per la messa in sicurezza dei beni culturali delle zone del Centro Italia colpite dal sisma; 120 milioni in sei anni per le opere pubbliche in Valle d’Aosta; e 35 milioni per il Comune di Torino (per la chiusura della controversia amministrativa sui criteri di determinazione del gettito Ici e Imu). (Pon)