New York – Il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed il reparto di Artificial Intelligence (AI) dell’IBM Thomas J. Watson Research Center situato a Yorktown Heights, New York hanno siglato un Joint Study Agreement. L’accordo prevede una collaborazione di ricerca su temi riguardanti tecniche di Knowledge Induction al fine di migliorare modelli di Machine Comprehension e Question Answering. Attraverso l’utilizzo di questi modelli è possibile implementare sistemi informatici in grado di leggere documenti testuali, comprenderne il significato e rispondere a quesiti posti da un utente sui contenuti di detti testi. Le soluzioni allo stato dell’arte si basano su tecniche innovative riguardanti l’elaborazione del linguaggio naturale e l’apprendimento automantico, alla condizione di disporre di una quantità di dati sufficiente per l’addestramento dei modelli. L’applicazione dei sistemi di Machine Comprehension in contesti nei quali non è possibile collezionare un grande quantitativo di dati di addestramento rimane tutt’oggi una sfida aperta di ricerca. La collaborazione riguarderà lo studio e lo sviluppo di tecniche di induzione di conoscenza automanticamente estratta dal testo, ed opportunamente rappresentata in strutture relazionali, al fine di promuovere l’applicazione di questi sistemi anche in contesti enterprise. Il Joint Study Agreement è stato siglato a seguito della recente esperienza del dott. Gaetano Rossiello, dottorando di Informatica dell’Università degli Studi di Bari, presso l’IBM Research AI di New York, il quale gestirà il rapporto tra la multinazionale americana e il Dipartimento di Informatica. (9colonne)