“In Italia la burocrazia è una roba spaventosa, che ostacola i tanti italiani che si rimboccano le maniche ogni mattina. Ci vorrebbe una dittatura democratica, come negli Stati Uniti, per cui chi vince comanda davvero, fino a nuove elezioni”. Lo afferma l’imprenditore Flavio Briatore in un’intervista a La Verità. Briatore si dice contrario al reddito di cittadinanza: “Una follia. Per carità, bisogna dare una mano a chi è in difficoltà. Ma un ragazzo che al Sud cerca un lavoro da 1.000 euro e ne può ricevere 800 dallo Stato, cosa vuole che faccia? Se ne sta a casa sul divano”. ”Ho tanti dipendenti che arrivano dal Sud, e sono fenomenali – aggiunge – Però quando dovevamo aprire il Twiga in Puglia, cercavo go persone in zona: al Meridione non le ho mica trovate. Insomma diciamo che quelli volenterosi se ne vanno al Nord o all’estero. Al Sud rimangono quelli che non ci provano neanche”. “Salvini sta cercando di mettere a posto le cose. Ma non esiste l’One man band. Serve un team efficace” aggiunge Briatore, mandando un messaggio al leader della Lega. “Matteo, ricordati della flat tax: è fondamentale. Ricordati di parlare con gli imprenditori, che sono quelli che si prendono i rischi e danno lavoro alla gente. E ricordati del cuneo fiscale, che in Italia è una roba enorme: se ho un dipendente che costa 1.500 euro ma all’azienda ne costa tremila e rotti, non saremo mai competitivi. I francesi sul turismo hanno abbassato l’Iva, e noi ci inventiamo le tasse sulle auto di lusso?”. (Roc – 24 dic)
