Roma, 7 nov – Secondo il parlamentare eletto nella circoscrizione estero, “la gravità dei tagli è tale che rischia di compromettere la politica estera italiana. La Direzione generale per la promozione e la cooperazione culturale è decurtata di 92 milioni di euro mentre quella per la cooperazione allo sviluppo subisce un taglio complessivo di 479 milioni di euro. Sui tagli abbiamo proposto una serie di emendamenti. Emendamenti che vanno anche oltre i tagli proponendo investimenti: in particolare verso i giovani – considerato che si celebrerà a dicembre la prima Conferenza mondiale dei giovani – con la previsione di un fondo per proseguire il lavoro fin qui svolto. Ed il museo delle migrazioni – importante momento di ricostruzione storica, ma anche di racconto del cammino comune con i migranti nel mondo. Abbiamo presentato emendamenti che chiedono la modifica delle nuove norme restrittive sull’assegno sociale – che colpiscono gli immigrati e gli italiani all’estero, introducendo la condizione dei 10 anni di residenza continuativa. Crediamo che sia una norma ingiusta e continueremo a lavorare per modificarla. Sulle detrazioni per carichi di famiglia abbiamo chiesto serietà. Gli ordini del giorno accolti dal Governo impegnano a trovare una soluzione per estenderle definitivamente”.
(SEGUE)