Roma, 27 dic – Per circa il 70% degli editori attivi il prezzo di vendita (inferiore a quello dell’edizione cartacea) è la caratteristica degli e-book più apprezzata dal pubblico, segue la facilità di trasporto e di archiviazione dei contenuti, indicata da circa la metà dei rispondenti . Gli altri aspetti ritenuti strategici, segnalati da quote decisamente inferiori di editori, riguardano la possibilità di fruizione interattiva dei contenuti, attraverso ricerche sul testo, segnalibri, note, applicazioni per la formattazione, ecc. (21,6%); la facilità di reperimento e acquisizione dei titoli (16,9%) e la multimedialità dei contenuti (13% delle risposte). Sul fronte opposto, il principale fattore che, secondo il 45% degli editori rispondenti, ostacola la diffusione degli e-book in Italia è l’immaterialità del libro digitale (Tavola 44) , segue la scarsa alfabetizzazione dei lettori nell’utilizzo delle nuove tecnologie (41,7%). Inoltre, quasi il 31% degli editori individua un ulteriore elemento di criticità nello scarso comfort visivo, circa un quarto ritiene che la ridotta diffusione degli e-book dipenda dal basso numero di lettori “forti” (che in media leggono almeno un libro al mese) mentre il 20% la attribuisce al costo dei dispositivi di lettura. (SEGUE)