Roma, 28 dic – “Io e mio fratello siamo rimasti colpiti: è sempre un’emozione rivedere uno spettacolo di papà. Montesano è sempre grande: l’avevo visto nel ’78 ma adesso già dopo pochi minuti ci si dimentica che lui non abbia più l’età di 40 anni fa”, ha detto Francesca Giovannini, figlia di Sandro Giovannini, “Il tempo passa ma questo testo è ancora attuale. E’ uno spettacolo di tutti, non solo nostro. Piparo è stato bravo a creare dopo tanti anni questa sfida e Montesano l’ha vinta”. “Mi riempie di gioia che Montesano ricordi sempre gli autori dello spettacolo: è bello che ne venga riconosciuta l’importanza perché ora resta solo la memoria di Garinei e Giovannini”, ha proseguito “Tutti gli attori sono stati bravissimi, e ognuno di loro ha dato la propria chiave al personaggio”. “Entrare al Teatro Sistina è sempre un tuffo al cuore”, ha dichiarato Gioia Garinei, nipote di Pietro Garinei, “rivedo Pietro un tempo sempre presente all’ingresso per salutare gli spettatori e a fine spettacolo per chiedere: vi siete divertiti? Oggi Rugantino grazie a Piparo, che conserva l’agilità classica di Pietro e Sandro, è riuscito a conquistare il nuovo pubblico teatrale e far conoscere il feeling e l’atmosfera del brand Garinei e Giovannini. Sentire ridere il pubblico sempre partecipe per tutta la durata dello spettacolo e poi uscire canticchiando le parole delle canzoni è stata una grande emozione”. “Un grande applauso – ha poi aggiunto – a Sandro Giovannini il poeta paroliere della ditta che ha reso testi come Roma non fa la stupida stasera famosi in tutto il mondo”.(SEGUE)