Roma, 28 dic – In seguito, Oz ha cambiato la propria posizione di fronte alla decisione del governo israeliano di estendere le operazioni in Libano, sostenendo come Israele avesse esaurito il suo diritto all’autodifesa. “Uno degli scrittori più importanti di Israele – è il ricordo del premier Benjamin Netanyahu – Ha contribuito molto al rinnovamento della letteratura ebraica, mediante la quale ha espresso con bravura e con sentimento parti importanti dell’esperienza israeliana”. Netanyahu non nega le “divergenze di opinioni su molte questioni”, ma sottolinea al contempo di aver “apprezzato il suo contributo alla lingua e alla cultura ebraica. Le sue parole e i suoi scritti ci accompagneranno per molti altri anni ancora”. (Roc)