Roma, 11 nov – “La cultura e la lingua hanno il potere di favorire il dialogo, l’incontro e lo scambio per offrire agli uomini preziose occasioni di nuovi stimoli alla creatività”. Con queste parole Elisabetta Spagnolo Basha, presidente del neo costituito Comitato della Società Dante Alighieri di Betlemme, ha concluso la cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova sede nella città della Cisgiordania, capitale del Governatorato di Betlemme dell’Autorità Nazionale Palestinese. “Quello che per noi è più significativo – ha spiegato la presidente Basha – è l’aver notato, in una società palestinese piuttosto chiusa, un crescente risveglio dovuto a un rinnovato interesse nei confronti della cultura, della letteratura e della musica. E in questa direzione la Società Dante Alighieri può svolgere a Betlemme un ruolo importante, soprattutto alla luce dei molteplici legami esistenti tra Italia e Palestina e della forte passione sentita qui per la cultura e la lingua italiane”. All’incontro di presentazione, svoltosi presso una gremita “Furno Hall” dell’Università Cattolica di Betlemme e capace di riunire numerose realtà locali, sono intervenuti, tra gli altri, il Nunzio apostolico delegato in Palestina, Mons. Antonio Franco, alcuni rappresentanti dei Fratelli cristiani di San Giovanni della Salle, gli insegnanti dell’Università Cattolica e del Seminario patriarcale, delegati di varie Comunità religiose presenti sul territorio e un gruppo di studenti della Scuola “Terra Santa” che studiano l’italiano. Nel corso della cerimonia, al Nunzio apostolico, che ha rivolto alla “Dante Alighieri” il proprio incoraggiamento ribadendo quanto la cultura sia mezzo privilegiato di dialogo e di incontro, è stato donato un prestigioso omaggio in legno d’ulivo di artigianato palestinese, su cui è riprodotto il logo della Società Dante Alighieri. In Palestina, dunque, è l’italiano la lingua del dialogo, del confronto e della pace; una lingua la cui domanda è in continua crescita, come testimoniano le numerose richieste di iscrizioni ai corsi promossi dal Comitato di Betlemme ricevute al termine della serata. L’anno sociale della “Dante” palestinese sarà inaugurato ufficialmente domenica 23 novembre prossimo alle ore 16 presso l’“Annunciation Hall” di Beit Jala con la proiezione del film di Nanni Moretti, “Caro diario”. Nel periodo natalizio, infine, è prevista la lettura del XXXIII Canto del Paradiso.
(Sis)