Buenos Aires, 11 nov – Marrale lungo la sua carriera ha rappresentato anche altri personaggi italiani come quello di padre Pio Pantaleo, nel film “Las manos” oppure quello dell’italiano immigrato a Buenos Aires e diventato costruttore nel film “Cómplices del silencio” che non é stato ancora presentato ne in Argentina ne in Italia. “Noi attori argentini, dice ancora Marrale, siamo eredi di una grande espresivitá puramente italiana che ha attraversato il cinema, il teatro e l’arte in generale. Siamo anche eredi di quella nostalgia che segna quella frase del conde di Salina. Che niente cambi cosí l’Impero Romano e la Magna Grecia sono ancora lí anche se tutto sia cambiato”. Accanto a Marrale, Maria Pia Rizzo nata a Messina, l’attrice, che ha letto brani del testo di Lampedusa e che appartiene alla compagnia del Teatro dei Naviganti, ha ringraziato di essere stata di nuovo convocata da Pintabona, cosí come l’anno scorso. “Adoro Buenos Aires, la gente é accogliente e l’atmosfera é molto creativa. Tutti sono pieni di vita anche se a volte un po violenti come in generale succede con quelli che abitano nelle grandi cittá. Mi sento portatrice di una cultura che mi appartiene. Adoro la mia terra, i miei colori. Quell’azzurro di Messina, ad esempio. Mi piace trasmettere e raccontare la nostra storia cosí piena di popoli diversi, i nostri sapori. Adoro portare in giro il profumo delle arancie rosse della Sicilia”.
(Sis)