• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

E-COMMERCE, BEM RESEARCH: ITALIA MIGLIORA MA A PASSO LENTO (2)

it@withub.it by it@withub.it
2 Gennaio 2019
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 2 gen – Il consumatore tipo è uomo, tra 24 e 34 anni. In Italia, infatti, il sesso femminile è quello che ha acquistato meno tramite il web: sono appena il 20% le donne italiane che nel 2017 hanno utilizzato Internet per le loro spese, contro il 26% degli uomini. Un certo divario tra uomini e donne si riscontra anche negli altri principali paesi europei. In ogni caso il gap è più contenuto rispetto a quello osservato in Italia.
A livello geografico isole e sud d’Italia evidenziano un ritardo rispetto al resto del paese, anche se in riduzione rispetto all’anno scorso; l’area del paese con la maggior diffusione nell’utilizzo di Internet per acquistare beni e servizi è il nord-est. Le regioni italiane con più acquisti online sono il Friuli-Venezia Giulia (40% gli individui che hanno effettuato spese tramite il web), Valle d’Aosta (39%), Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna (38%). In fondo alla classifica rimangono Campania (20%), Calabria (24%) e Sicilia (25%), regioni che rispetto all’anno passato sono comunque riuscite a evidenziare miglioramenti. Dal punto di vista delle piccole e medie imprese, il fatturato prodotto su Internet è stato pari al 6% del totale nel 2017, stesso valore del 2016, mentre per le PMI europee la media è aumentata di un punto fino al 10%. “Considerando che il 95% delle realtà imprenditoriali italiane sono micro imprese con meno di 10 addetti, il più delle volte ingolfate dalla burocrazia e guidate da imprenditori con scarse competenze finanziarie e digitali, ad oggi appare alquanto utopico pensare che possano competere online contro giganti del web – commenta Mariachiara Marsella, web marketing manager di BEM Research -. La sfida per l’impresa italiana messa alla corda dalla concorrenza europea, e non solo, è quella di rendere riconoscibile il proprio marchio anche se nell’ambito di specifiche nicchie di mercato”. (red)

Related Posts

  • E-COMMERCE, BEM RESEARCH: ITALIA MIGLIORA MA A PASSO LENTO (1)

    Roma, 2 gen - Dal fronte del commercio online si segnalano due notizie che riguardano…

  • E-COMMERCE, ITALIA MIGLIORA MA A PASSO LENTO (1)

    Roma, 28 dic - Dal fronte del commercio online si segnalano due notizie che riguardano…

  • E-COMMERCE, ITALIA MIGLIORA MA A PASSO LENTO (2)

    Roma, 28 dic - Tra i prodotti più acquistati online troviamo abbigliamento (17%), articoli per…

Previous Post

E-COMMERCE, BEM RESEARCH: ITALIA MIGLIORA MA A PASSO LENTO (1)

Next Post

PMI: UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA , PROGETTO “COLOMBIA ATRACCIÓN”

Next Post

CINEMA, ANDREA DE FUSCO PRESENTA “IN AQUIS FUNDATA”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.