Caracas, 2 gen – “Devo confessare che è molto difficile lavorare con un governo che non si lascia aiutare. Come farlo? In Venezuela ci sono tanti nostri concittadini. La situazione è disperata e sono preoccupatissimo. Tutti i giorni mi chiedo come aiutare il Venezuela”. Così Ricardo Merlo, sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo, in un’intervista alla “Voce d’Italia”, il giornale di riferimento dei circa 160mila italiani che vivono tuttora in Venezuela nonostante la crisi che attanaglia il Paese sudamericano. “La soluzione ai problemi del Venezuela la deve trovare il governo del Venezuela. Noi aiutiamo, vogliamo aiutare. L’ostacolo è il governo venezuelano che non vuole”, dice Merlo intervistato da Mauro Bafile. Una nota dolente, che riguarda anche i nostri connazionali, è la mancanza di medicine: “Il problema è che non arrivano – spiega Merlo – Le stiamo mandando ma non arrivano. Stiamo cercando alternative. Ad esempio, creare un corridoio umanitario nei paesi limitrofi. Ma, ripeto, come aiutare un paese che ha un presidente che sostiene che il Venezuela è la Svizzera? Quando ascolti il presidente Maduro non sai se sta parlando del Venezuela o della Svizzera. Così è molto difficile lavorare. Ho tanti amici in Venezuela. Sono in costante contatto con loro. Mi creda, stiamo facendo tutto il possibile”. (SEGUE)