Roma, 4 gen – “Nessuno pensi che faremo la stampella di governo. Oppure che qualcuno possa piegarsi per uno strapuntino. Manterremo la posizione avuta sin dagli inizi. Non appoggeremo il governo in quanto tale ma solo se porterà avanti il programma di centrodestra. Finora abbiamo visto poco. Voteremo i provvedimenti se andranno in quella direzione”. Tipo la legittima difesa. “E’ un tema presente nel programma di centrodestra. Ma attenzione: non sono sufficienti i titoli, bisogna capire come verranno declinati. Basta vedere cosa è successo con la manovra. Ancora oggi si tenta di farla passare come una legge di centrodestra”. Così a La Stampa Guido Crosetto (Fdi), che ribadisce che il suo partito è all’opposizione “perché non crediamo in un contratto di governo che fonde due ricette totalmente diverse per il futuro del Paese”. Però sostenete e sosterrete diversi punti del contratto: “Non abbiamo pregiudizi E lo dimostra il nostro atteggiamento in aula. Ci siamo spellati le mani su emendamenti intelligenti per la manovra. Qualcosa il governo ha recepito. Per esempio le tasse abbattute al Sud per attrarre i pensionati. Ma hanno sbagliato tecnicamente a copiarci. Se fossimo stati al governo molti degli atti normativi non li avremmo votati o li avremmo fatti cambiare prima di farli arrivare in parlamento”. Ad esempio “Continueremo la battaglia contro la fattura elettronica perché non funziona. Il portale dell’Agenzia delle Entrate non è pronto. È meglio se il governo faccia un decreto per posticiparne l’avvio”. (red)