Roma, 13 nov – “Dietro al consenso di Bruxelles, numerose zone d’ombra minacciano ancora la privatizzazione della compagnia”. Così Le Point commenta il via libera di Bruxelles al piano di salvataggio Cai per Alitalia. In particolare il settimanale francese cita i licenziamenti che “avrebbero dovuto coinvolgere solo 3.650 dipendenti”, ma che invece “saranno 10 mila tra Alitalia ed Air One”. Il settimanale pone poi il problema della valutazione della compagnia: “Secondo la legge il commissario straordinario Augusto Fantozzi non può vendere ad un prezzo inferiore a quello di mercato”. Si sottolinea che “Fantozzi ha affidato la valutazione di Alitalia alla banca Leonardo” che “però non ha ancora consegnato il suo dossier”. “Quindi – evidenzia Le Point – “si ignora se il miliardo di euro offerto dalla Cai sara’ sufficiente”. Ma Le Point rileva inoltre che “l’8 per cento del capitale di Leonardo appartiene a membri della Cai” e che esiste quindi “un conflitto di interessi macroscopico”. Viene infine affrontata la questione del prestito-ponte di 300 milioni: “Siccome Alitalia sarà divisa in una good company e una bad company che raggruppera’ tutte le attività deficitarie e peserà sulle casse dello Stato, il gioco di prestigio consisterà nell’accollare il prestito alla bad company”, “vale a dire che sarà lo Stato a doverlo rimborsare”.