Gualdo Tadino, 13 nov – “Memorie Migranti” – spiega il presidente del Museo, Angelo Scassellati – è un concorso rivolto alle scuole, alle università, agli amatori video ed ai professionisti. Gli studenti possono raccogliere le memorie dell’emigrazione attraverso la vita dei protagonisti, riappropriarsi così delle proprie radici e sperimentare i linguaggi audiovisivi. Altresì, per i professionisti del settore video e i giornalisti, il Concorso è un riconoscimento all’importante lavoro di recupero e divulgazione di cui sono stati portavoce”. “Quest’anno – continua Angelo Scassellati – abbiamo avuto l’onore di ricevere i migliori complimenti per l’iniziativa dal Ministro Plenipotenziario Carla Zuppetti, che scrive nella lettera ricevuta ‘l’iniziativa mi sembra di grande interesse e quanto mai adatta a valorizzare il significato storico e sociale dell’emigrazione italiana all’estero nonché gli studi e le ricerche ad essa collegate’. Inoltre, avremo il piacere di avere il ministro ospite a Gualdo Tadino in occasione della premiazione ufficiale che si svolgerà il 23 aprile 2009 presso il Cinema Teatro Don Bosco”. “Per quanto riguarda le tematiche – ci spiega il Direttore del Museo, Catia Monacelli – “i video possono raccontare tanti aspetti del fenomeno migratorio: gli adii, l’incontro e lo scontro con il paese straniero, la nostalgia, le gioie e i dolori quotidiani, l’integrazione nella nuova realtà, le sconfitte e le vittorie, il confronto e la riflessione con l’immigrazione contemporanea. I lavori, inoltre, a prescindere dal risultato delle selezioni, vengono catalogati e conservati nella Mediateca del Museo dell’Emigrazione, dove si va formando un inedito patrimonio di memorie, interviste, racconti. L’Italia è un Paese multietnico ma non ancora multiculturale, perché avvenga questo passaggio occorre che noi italiani comprendiamo chi eravamo ieri. Per questo ci adoperiamo per raccogliere e salvaguardare le memorie storiche dell’emigrazione”. I video saranno esaminati da una giuria di esperti del settore audiovisivo e di storia dell’emigrazione: Michele Carrillo, Delfina Licata, Norberto Lombardi, Matteo Sanfilippo ed Alberto Sorbini.
(Sis)