Roma, 14 nov – L’autorizzazione della Cassazione di sospendere l’alimentazione forzata per Eluana Englaro, la ragazza in coma da 17 anni, ha “provocato la furia dei conservatori italiani”. Lo scrive l’Indipendent che sottolinea come questa sentenza abbia chiuso “uno dei casi emotivamente più sofferti per un paese cattolico”, come l’Italia, nonostante le reazioni dei contrari che hanno denunciato il pericolo di una “legalizzazione dell’eutanasia”, mentre il padre di Eluana, Beppino Englaro ha affermato che finalmente potrà “uscire dall’inferno”. Il quotidiano britannico conclude citando le parole di Vito Mancuso, professore di teologia a Milano, secondo il quale “usare la parola omicidio in un caso come questo appare troppo violento” perché “non tutte le interruzioni di una vita possono essere definite assassini”.
(Fam)