Roma, 8 gen – Sul caso Sea Watch e Sea Eye “sperano che l’Italia faccia una mossa, ma dovrebbe essere l’Europa a intervenire. Un’Europa che non è in grado di ordinare a Malta di far sbarcare quei migranti. Prima delle votazioni della plenaria di Strasburgo prenderò la parola e rivendicherò la necessità che l’UE si questi temi dimostri la sua utilità. Figuriamoci se in Europa qualcuno si permette di parlare di una ong tedesca e olandese. Per poter parlare di cose serie bisogna coraggiosi come ho fatto io con la scarpa sui documenti di Moscovici, altrimenti stanno tutti lì a misurare le zucchine e a contare i pallini delle mimose”. Lo afferma Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega, a Radio Cusano Campus. E sul caso dei rimborsi spese degli eurodeputati per spese futili precisa: “Sono delle euroimbecillità, eurofollie di questa Unione Europea. In questi giorni qualcuno vuole vietare l’uso del termine ‘uomo’ nei provvedimenti legislativi perché disturberebbe la categoria dei gender. Ogni giorno ci accorgiamo di quanto questa macchina europea sia inutile e costosa. E’ un sistema fuori da ogni logica che ha solo uno scopo: vi viziamo, in modo che così non vi occupate delle cose serie. E’ un’Europa da arare e da riseminare”. (red)