Roma, 9 gen – Quando scatterà il blocco delle indicizzazioni e il taglio delle pensioni più alte? “E’ uno dei problemi che stiamo affrontando in queste ore – afferma il presidente uscente dell’Inps Tito Boeri, in una intervista a La Stampa -. Se tutto va bene il taglio delle pensioni d’oro sarà a marzo, il blocco delle indicizzazioni ad aprile. Ciò significa che la prima decurtazione accorperà tre mesi”. Non c’erano alternative? “Purtroppo no. Dietro a ogni norma c’è un lavoro enorme. Spesso non se ne comprende la portata”. Sempre sul blocco delle indicizzazioni ha ragione il premier Conte quando dice che il taglio sarà così lieve che non se ne accorgerebbe nemmeno l’Avaro di Molière? “Una battuta infelice. Sulle nostre teste fra il 2020 e il 2021 pendono aumenti Iva per svariate decine di miliardi. Se il governo non riuscisse a bloccarli ci sarebbe di qui a due anni un’aumento dell’inflazione di due punti, ciò si tradurrebbe in un taglio di oltre 300 euro al mese per chi ha una pensione di 2.300 euro lorde. Trovo paradossale che mentre si dice di voler abolire la legge Fornero si introduca lo stesso meccanismo che inizialmente diede i maggiori risparmi”. (red)