Roma, 14 nov – Bruxelles, Parigi, Madrid, Monaco di Baviera. Nel giorno dell’ennesima manifestazione per la scuola, l’onda della protesta studentesca coinvolge tutta l’Europa, grazie alle migliaia di studenti italiani sparsi nel Continente in particolare grazie al programma universitario Erasmus. A Bruxelles, nel cuore dell’Unione Europea, gli studenti italiani (ma anche stagisti Ue e ricercatori) si sono radunati nel pomeriggio davanti alla sede dell’ambasciata muniti di striscioni e megafoni. Qualche centinaio di ragazzi hanno manifestato anche in Francia, allo slogan di “L’Onda anomala travolge Parigi”. Davanti al consolato italiano è andato invece in scena lo show dei ricercatori: i più fortunati sono stati anche ricevuti dal console Luca Maestripietri, cui è stato consegnato un documento contenente tutti gli appunti alla legge 133. Contro la 133 hanno manifestato anche gli studenti di Madrid: nella capitale spagnola la protesta è andata in scena davanti all’Istituto di Cultura Italiana, in Plaza de la Villa: “siamo un gruppo di studenti italiani a Madrid, il cui obiettivo è partecipare alla protesta contro i decreti 133 e 137 di quest`anno, che rappresentano il più radicale (e sciagurato) tentativo di riforma scolastica ed universitaria in Italia” hanno fatto sapere i responsabili del gruppo madrileno. Manifestazioni anche a Monaco di Baviera, nonché a Copenaghen, Parigi, Lione, Londra, Madrid, Lisbona Amsterdam, Berlino, Barcellona, Valencia, Aarhus, Tubinga e Istanbul.
(Sis)