Roma, 11 gen – “Questo governo, in pochi mesi, ha fatto danni e basta. Tenerlo in vita per ‘tigna’ politica e personale, si fa per dire, è una fattispecie di reato, una scelleratezza insomma. L’Italia sta sbandando e pericolosamente. Qui non si tratta solo del teatrino, del ridicolo quotidiano, dei battibecchi da allegre comari di Windsor, si tratta d’impegno nei confronti di 60 milioni di persone”. È quanto si legge nell’editoriale de “La Gente d’Italia – Cronache degli italiani dal mondo”, quotidiano indipendente fondato nel 1999 da Maria Josette Caprio e Domenico Porpiglia, punto di riferimento per gli italiani “sudamericani”. “L’Italia – secondo il giornale uruguaiano – ha bisogno di una costituente che riscriva le regole dell’oggi e del domani, riscriva la giustizia, il concetto del credito e della vigilanza, il senso della fiscalità e della riscossione, la struttura del welfare e del lavoro, riscriva l’impresa e l’importanza della produzione. Solo così sarà diverso, non solo il Paese, ma ovviamente il futuro di ognuno, ecco perché bisogna chiudere presto questa esperienza rischiosa e tornare alla parola della gente, al voto, prima è meglio è”. (Red)