Roma, 11 gen – Intervistato dal Messaggero, il presidente del Lazio e candidato alla segreteria Dem, Nicola Zingaretti, si dice molto ottimista sulle prossime primarie del Pd e prevede che “i gazebo si riempiranno. In questa situazione così difficile credo che superare un milione di persone sia un obiettivo possibile. Ci saranno sorprese: c’è un’Italia insoddisfatta e arrabbiata che vuole ripartire per cambiare, ma con un nuovo gruppo dirigente”. Eppure, gli viene fatto notare, le europee potrebbero essere la tomba del Pd. “Dovremo costruire una nuova piattaforma per cambiare l’Europa. Serve una lista forte, unitaria e aperta”. “Dobbiamo aprirci e allargarci, aggregare forze culturali, economiche e sociali per dare un’idea che c’è un’Europa da rifondare. Loro, i leghisti, vogliono picconare l’Europa noi rifondarla”. Un’ottica secondo la quale iI simbolo del Pd “Non è un dogma, ma questo poi lo decideremo. Dobbiamo ripartire dal Pd come promotore di una lista ampia, con il protagonismo degli intellettuali del mondo della ricerca e della scuola, del mondo del lavoro, dei giovani e dell’associazionismo”. (red)