Roma, 14 gen – “Oggi diciamo al mondo che nessuno può sottrarsi alla giustizia italiana”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dopo l’atterraggio all’aeroporto di Ciampino dell’aereo che ha riportato in Italia Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Pac arrestato in Bolivia. “Parliamo – ha proseguito Bonafede – di un pluriomicida che si è macchiato di reati gravissimi e che con la sua fuga mortificava il dolore delle famiglie delle vittime e il dolore di un intero popolo”. La cattura di Battisti “è il risultato di una squadra che lavora compatta, non solo il governo e le forze dell’ordine ma tutte le istituzioni italiane che unite hanno cercato questo risultato con perseveranza”, ha sottolineato Bonafede aggiungendo che si tratta di un “risultato storico”. “Quando le istituzioni sono compatte non ci ferma nessuno – conclude il ministro della Giustizia -. L’Italia a testa alta si fa rispettare nel mondo. Un pensiero va alle famiglie delle vittime e a tutti i cittadini italiani che hanno voluto questo momento. La giustizia farà il suo corso nel momento in cui Battisti varcherà la soglia del carcere, dove sconterà la pena dell’ergastolo per tutti i reati commessi”. (Red)