Roma, 18 nov – La Camera di Commercio italiana in Cina è nata nel luglio 1991 ed è una delle principali Camere del network di Assocamerestero. Ha la sede centrale a Pechino, un ufficio a Shanghai un desk a Shenzhen e un’importante sede a Guangzhou, nella provincia del Guangdong, recentemente rinnovata e condivisa con gli altri rappresentanti del Sistema Italia. “La provincia del Guangdong è una delle zone economicamente più attive della Cina – ha concluso Arcuri – ed è per questo che, anche con l’aiuto della Camera, vogliamo concentrare in questa provincia molte delle nostre attività. A questo proposito, anticipo che a breve saremo a Guanzhou insieme ai rappresentanti del Ministero degli Esteri e dello Sviluppo Economico per presentare a un gruppo di selezionati investitori cinesi, l’Italia come investment location di qualità e il nostro portafoglio di servizi”. “Dall’inizio degli anni Novanta, quando le prime realtà imprenditoriali italiane in Cina hanno deciso di unirsi per dare vita a un ente che potesse rappresentare i loro interessi nei confronti dei vari interlocutori cinesi – aggiunge Davide Cucino, presidente Camera di Commercio Italiana in Cina – la Camera di Commercio è cresciuta mantenendo un continuo presidio del territorio. Questo le ha permesso di sviluppare e consolidare rapporti con le autorità cinesi preposte allo sviluppo delle relazioni internazionali, che sono vitali in questo momento di crisi generale per non perdere l’obiettivo su un paese che ancora può offrire nuove opportunità”.
(Sis)