Lussemburgo, 18 nov – Nel corso della conferenza “è stata denunciata la profonda mancanza di solidarietà da parte del governo Berlusconi nei confronti della nostra comunità all’estero che non solo nel corso degli anni ha sempre contribuito al benessere dell’Italia, con le rimesse dall’estero, col fiorire di flussi commerciali attivati dalla miriade di imprese create dai nostri emigrati, col flusso turistico indotto e con gli investimenti fatti in Italia dai nostri connazionali. Il governo attuale – secondo Tommasi e la Lorenzi – non pensa né alle generazioni passate di cui si ignorano i sacrifici né alle generazioni future cui si nega l’apprendimento dell’italiano, rendendo impossibile l’accesso ed eventualmente il rientro al paese d’origine”. La Lorenzi ha ricordato che “questa politica di indifferenza e trascuratezza verso i connazionali nel mondo, ha già colpito gli italiani residenti nel Granducato di Lussemburgo, dove dal 2007 non vengono più erogati contributi per l’insegnamento della lingua italiana a Lussemburgo e nel luglio 2008 il Consolato italiano è stato chiuso e declassato a Cancelleria consolare” . Tommasi ha ricordato che a Roma dall’8 al 12 dicembre si terrà la prima Conferenza dei Giovani Italiani nel mondo “che rischia anche di essere l’ultima, visti i tagli operati dalla Finanziaria” Secondo entrambi, “è in gioco la stessa sopravvivenza della rappresentanza degli italiani all’estero: il rinvio sine die delle elezioni dei Comites fa temere tempi bui dopo il riavvicinamento all’Italia degli italiani all’estero ottenuto grazie all’introduzione del voto per corrispondenza e la partecipazione alle elezioni legislative nel 2006”.
(Sis)