Roma, 15 gen – La fase 4 permetterebbe di passare al voto a maggioranza qualificata per i grandi progetti fiscali, quali la base imponibile consolidata comune per l’imposta sulle società (CCCTB) e un nuovo sistema per l’imposizione dell’economia digitale, la cui necessità è un’urgenza per garantire un’imposizione equa e competitiva nell’UE. In particolare, la CCCTB procede ancora molto lentamente a causa dell’unanimità. L’odierna comunicazione propone che gli Stati membri prendano in considerazione l’elaborazione delle fasi 3 e 4 entro la fine del 2025. Un’azione nei settori indicati sarebbe possibile nell’ambito della cosiddetta clausola “passerella” (articolo 48, paragrafo 7, del TUE) contenuta nei trattati dell’UE, che consente di passare alla maggioranza qualificata e alla procedura legislativa ordinaria in talune circostanze. Non è necessario modificare il trattato sull’Unione europea. La Commissione invita ora gli Stati membri dell’UE, il Parlamento europeo e tutte le parti interessate a impegnarsi in modo costruttivo in un dibattito sulla questione del voto a maggioranza qualificata nella politica fiscale dell’UE e a definire un approccio tempestivo e pragmatico per la sua realizzazione. In particolare i leader dell’UE sono invitati ad approvare l’odierno calendario e ad adottare decisioni tempestive sul ricorso alle pertinenti disposizioni giuridiche contenute nei trattati.