Stoccarda, 19 nov – Il segretario generale del Ctim Mirko Tremaglia sabato scorso ha incontrato una delegazione del Comitato Tricolore di Germania che, guidata dal Consigliere del Cgie, Oreste Motta, era composta dal neoeletto Presidente della Delegazione Ctim nella Repubblica Federale, Lucio Albanese, dal Responsabile della Federazione Ctim di Stoccarda, Giancarlo Larosa, e dal giovane Mario Cunsolo. Il Segretario Generale ha incontrato gli attivisti per un serrato colloquio sulle tematiche attuali degli italiani all’estero.Al centro della discussione i tagli previsti nel bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2009 e quello del triennio 2009-2011: durante l’incontro è stato più volte ribadito che “non si può dissanguare gli italiani all’estero”, che bisogna recuperare i soldi sostenendo le note di variazione al bilancio. “Dove c’è un corso di lingua e cultura italiana che funziona, bisogna salvarlo” è stata l’opinione unanime. Dal canto suo, Tremaglia ha sottolineato: “dobbiamo studiare una Finanziaria che permetta anche al progetto “AP Program” da me controfirmato insieme a Matilde Cuomo, allorché ero ministro degli italiani nel mondo, di proseguire con l’insegnamento dell’italiano non solo in 500 scuole di New York e dintorni, ma in altre 500 degli Stati Uniti d’America”. Nel corso della riunione si sono approfonditi insieme i vari capitoli di spesa e, di fronte alla decimazione di circa 50 milioni di euro di fondi destinati agli italiani nel mondo, il Padre della legge del voto agli italiani all’estero è “esploso” definendola “una cosa ignobile”. “Sarebbe interessante – ha commentato Tremaglia – sapere dove vanno a finire quei soldi, quando in Italia si buttano via miliardi di euro”.
(SEGUE)