Roma, 18 gen – “I riders di Deliveroo non sono lavoratori autonomi e possono pretendere un trattamento analogo a quello di un dipendente. Lo ha stabilito il giudice di Amsterdam, accogliendo il ricorso di alcuni lavoratori, promosso dal sindacato FNV”. Lo riporta +31Mag, il sito che offre un punto di vista sull’Olanda per gli italiani, la cui presenza nei Paesi Bassi a partire dalla crisi del 2008 è aumentata costantemente fino a superare le 27.000 unità all’inizio del 2015. Deliveroo aveva deciso all’inizio dell’anno scorso di non rinnovare più i contratti in scadenza dei corrieri per “riassumerli”, poi, a partita iva. Secondo FNV, il portale avrebbe continuato a mantenere un alto grado di condizionamento nelle attività dei neo-freelance. Il giudice ha accolto la tesi. Tra le prove portate dagli avvocati dei lavoratori, c’è l’obbligo di firmare un contratto non negoziabile interamente realizzato da Deliveroo. Inoltre, un fattorino ha poca libertà nella pratica: ad esempio, un ordine può essere rifiutato, ma ciò ha conseguenze per ottenere nuovi ordini o un bonus. (Red)