Bruxelles – Un progetto per analizzare gli aspetti tecnici e commerciali necessari all’ inserimento sul mercato di un dispositivo medico innovativo in grado di contrastare il batterio Helicobacter pylori, che può provocare gastriti e ulcere. Sarà portato avanti da Probiomedica srl, spin off dell’Ateneo fiorentino e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, grazie a un finanziamento di 50mila euro ottenuto nell’ambito del programma europeo Horizon H2020 “SME Instrument – phase 1”. Il progetto durerà sei mesi e permetterà l’accesso ad ulteriori bandi, legati in particolare ad una successiva fase “SME Instrument – phase 2”: in palio i fondi per poter eseguire, in un prossimo futuro, la fondamentale fase di studio di efficacia con trial clinico. L’idea innovativa di Probiomedica si chiama CapsuLight e scaturisce da uno studio nel campo della fotonica e della robotica: consiste in una capsula ingeribile a LED che si accende a contatto con gli acidi dello stomaco ed è capace di curare l’infezione da Helicobacter pylori, tra le più diffuse al mondo. (9colonne)