Roma, 21 gen – “Basta all’olio di palma nel motore, salviamo le foreste e gli oranghi. Firma la petizione #NotInMyTank su sumofus.org per lanciare un messaggio forte e chiaro alla Commissione Europea”. È questo l’appello che Legambiente rilancia in Italia con #SavePongo nell’ambito della campagna europea #NotInMyTank, che promuove insieme ad una coalizione di associazione ambientaliste, invitando tutti a firmare la petizione sulla piattaforma sumofus.org. Un appello che lancia in occasione della prima mobilitazione europea, prevista oggi, con una serie di iniziative in diverse città per sollecitare la Commissione Ue a dire basta all’olio di palma nei motori e ai sussidi previsti per questa pratica. Perché i biodiesel a base di questo olio vegetale, di sostenibile e verde hanno ben poco e contribuiscono, indirettamente, alla deforestazione e alla messa in pericolo della fauna selvatica. A Roma questa mattina, dalle 10,30, a piazza Santa Apostoli, si tiene un sit-in in contemporanea a quelli che ci saranno a Lisbona, Parigi, Madrid, Berlino, Bruxelles e Praga. E sempre oggi, a Bruxelles, i rappresentanti delle associazioni incontreranno il commissario Ue per l’Azione Clima e Energia, Miguel Arias Canete, per chiedere alla Commissione Ue, che si dovrà pronunciare l’1 febbraio, di rispettare gli impegni presi con il Parlamento Ue di far cessare subito i sussidi ambientalmente dannosi e anticipare entro il 2025 la messa al bando dell’olio di palma nei biocarburanti prevista al momento per il 2030. (SEGUE)