Bologna, 21 gen- Lo studente polacco Alexander Fallik, nato nel 1917 a Drohobycz (odierna Drohobyč, Ucraina), si trasferì con la famiglia a Vienna per l’attività del padre, un commerciante, e qui il giovane Alexander compì l’intero ciclo degli studi preuniversitari. Desideroso di iscriversi alla Facoltà di Medicina, a causa delle crescenti difficoltà per gli ebrei di accedere a tale facoltà, Alexander scelse di trasferirsi all’estero e scelse l’Alma Mater che in quegli anni esercitava un forte richiamo per gli ebrei dei Paesi dell’Europa Centro-Orientale. Iscritto alla Facoltà di Medicina, frequentò i due primi anni di corso a Bologna, finché la situazione precipitò: nell’aprile del 1938 l’annessione dell’Austria alla Germania nazista (Anschluss) sconsigliava il rientro a Vienna e le leggi razziali introdotte in Italia interruppero ogni possibilità di poter continuare gli studi. (RED)