Roma, 22 gen – “Ci ho lavorato per tanto tempo, poi mi sono accorto che era molto mia ma anche adatta a un palco come Sanremo”. Così Motta, il cantautore vincitore di due targhe Tenco, parla con La Stampa della canzone che porterà a Sanremo: “Dov’ è l’ Italia”. “L’ ho scritta viaggiando”, racconta, “a Lampedusa, a New York e in Messico, ma pure a Milano e Roma. Lampedusa è stata importante per l’umanità che vi ho visto: sono quasi tutti supereroi. Mi hanno aiutato a vedere il lato positivo. Dov’ è l’ Italia è nata anche grazie a una storia che mi ha raccontato lì Enzo, a bordo del suo caicco. È grazie a persone come lui se ho ancora fiducia in questo Paese”. Alla domanda se teme critiche al suo testo duro, Motta risponde: “Questa canzone non parla solo di emigrazione, parla di amore. Io non sono ancora riuscito a dire ‘ti amo’ in una canzone, penso sia il punto massimo dove potrò arrivare”. (Kgn)