Roma, 22 gen – Questo nuovo lavoro non è però un semplice ampliamento del precedente libro che si fermava al 1980, bensì una riscrittura per molte parti e un apparato iconografico totalmente rinnovato, perché, citando l’autore “è nata l’esigenza di ripensare il vecchio libro, rivederlo, correggerlo, integrarlo, aggiornarlo col senno di poi e grazie alla sterminata bibliografia che in tutti questi anni si è accumulata”. Piretto è docente di Cultura russa e Metodologia della cultura visuale all’Università degli Studi di Milano, ha tradotto opere di Čechov e altri autori russi e ha firmato importanti studi sulla storia della cultura sovietica. Nelle edizioni Cortina ha curato Memorie di pietra. I monumenti delle dittature (2014), pubblicato Gli occhi di Stalin. La cultura visuale sovietica nell’era staliniana (2010) e Quando c’era l’URSS. 70 anni di storia culturale sovietica (2018). Il volume sarà presentato il 23 gennaio alle 19 presso l’Associazione Italia Russia, via Giulio Natta 11 Milano. (Red)