Milano, 22 gen – Ancora al giorno d’oggi, un livello insufficiente d’inglese sta pregiudicando l’occupazione nelle regioni italiane, sia nel caso dei residenti che accedono al mercato del lavoro, sia nel momento in cui coloro che sono già pienamente attivi sul mercato decidono di migliorare le proprie condizioni lavorative. Ben 6 italiani tra i 20 e i 44 anni su 10 intervistati ha dichiarato di aver perso delle opportunità lavorative a causa di un livello d’inglese insufficiente e più del 94% crede che poter contare su un livello avanzato apra le porte al miglioramento delle condizioni lavorative – posto di lavoro o salario –. I dati raccolti rivelano che l’inglese è considerato come fattore fondamentale per migliorare le condizioni salariali, il 94% degli intervistati del nostro paese considera che le persone con un livello alto d’inglese abbiano migliori condizioni di lavoro in termini di retribuzione o di posizione lavorativa.
(Sis)