Genova, 25 nov – Tre giorni di lavori per la Consulta Ligure dell’Emigrazione, riunita nella sede della Regione da oggi a giovedì. Un’occasione importante per stringere i rapporti tra le varie comunità liguri all’estero e la terra natia. Mai come ora la Consulta ha un compito delicato ed importante – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche dell’Immigrazione Giovanni Enrico Vesco – Il 2009, infatti, sarà l’ultimo anno in cui si potrà operare per dodici mesi, visto che in quello successivo terminerà la legislatura. In tutto questo tempo molte cose sono state portate a termine ma c’è ancora parecchio da fare”. Il primo punto su cui Vesco fa chiarezza è la diminuzione dei fondi riservati al settore. “L’aspetto economico purtroppo è in controtendenza – ha affermato – poiché dopo aver stanziato progressivamente 200.000, 220.000 e 250.000 euro, ci sarà un calo del 24,2% su tutti i capitoli. Auspico che le risorse possano progredire nei primi mesi del nuovo anno ma come amministrazione si è deciso di approvare il bilancio entro il 31 dicembre”. Una parte di questa decurtazione potrà comunque essere ricompensata dal massiccio intervento sotto il profilo informatico. “Il sito dedicato agli emigranti e alle consulte rappresenta un punto di partenza molto importante, così come l’introduzione di Skype – ha sottolineato – Con le nuove tecnologie il mondo si è ristretto e la comunicazioni tra diverse parti del mondo è diventata più agevole: il nostro è quindi un investimento che permetterà di risparmiare in futuro”.
(SEGUE)