Roma, 1 set. – Il sottosegretario agli Affari Esteri, Alfredo Mantica, nel corso della trasmissione radiofonica Viva Voce di Radio 24, ha specificato che giovedì parteciperà alla cerimonia di riposizionamento della stele di Axum: “Quanto fatto dal presidente Berlusconi in Libia, in continuità politica col suo precedente governo, rappresenta una volontà precisa di chiudere le pagine coloniali per pensare invece al futuro superando, anche dolorosamente, aspetti di natura morale e formale come ad esempio la cittadinanza degli italiani nati in Libia. Tutto ciò è da inserire in un piano di lunghissimo termine, spalmato in venticinque anni ed è da considerarsi un fatto sostanzialmente commerciale che porterà vantaggi a molte nostre aziende”. L’obiettivo è dunque quello di chiudere la frattura profonda che dilania i rapporti fra i due Paesi ormai da anni e rafforzare le strategie collaborative con il governo etiope, già volute in precedenza dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, partendo da un gesto di amicizia come la consegna del simbolico monumento.
(Erg)