Genova, 25 nov – L’assessore regionale ha poi trattato il tema dei rapporti tra i vari enti e le consulte sparse nei diversi paesi. La richiesta di avere sempre più vicina la Regione è legittima – ha ammesso – e tutti quanti dovremo contribuire a rendere questo rapporto sempre più stretto. Vedersi solo una volta all’anno non aiuta, senza dimenticare che su di me c’è un eccessivo accumulo di deleghe. In questo momento, però, vedo le condizioni ideali per dare un nuovo impulso a questo aspetto. Un passo significativo è stato compiuto accorpando l’ufficio immigrazione/emigrazione con l’ufficio cooperazione: alcuni paesi, infatti, hanno ancora bisogno di cooperazione nonostante possiedano grandi potenzialità che, in futuro, potrebbero lanciarli in orbita. Un caso su tutti è quello del Brasile”. Un’analisi a trecentosessanta gradi, nel tentativo di contestualizzare l’attività delle varie consulte e dei loro aderenti. “La crisi mondiale produce e produrrà contraccolpi fortissimi e si farà sentire soprattutto in alcune zone del mondo – ha proseguito Vesco – E’ nostro compito ed impegno, quindi, stare vicini ai corregionali che dovessero affrontare problemi temporanei”.
(SEGUE)