Roma, 29 gen – Fino al 24 febbraio, a Palazzo Albergati di Bologna, in mostra circa 150 opere che raccontano Andy Warhol, la sua vita e la sua produzione. Ma non solo. Tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, la mostra “Warhol&Friends. New York negli anni ’80” presenta i protagonisti del vivacissimo clima artistico di una sempre nuova New York come Jean-Michel Basquiat (quest’anno è il trentennale della sua morte), Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons, a raccontare il fermento irripetibile di un decennio che ha visto combinarsi arte, musica, cinema e letteratura, nel momento in cui gallerie e mercato internazionale decretano il clamoroso successo del ritorno alla pittura. In mostra con 36 opere e 38 polaroid Andy Warhol che, dopo essere stato vittima nel 1968 di un terribile attentato, proprio all’inizio degli anni ‘80 torna al centro della vita artistica e sociale di New York realizzando alcuni tra i suoi cicli più interessanti presenti in mostra come Shoes, Hammer &Sickle, Camouflage, Lenin, Joseph Beuys, Vesuvius, Knives. (Red)