Roma, 29 gen – Al PAV Parco Arte Vivente di Torino, fino al 24 febbraio, la prima personale italiana dell’artista cinese Zheng Bo (Pechino 1974). Intitolata “Weed Party III”, la mostra è pensata appositamente per il PAV e si confronta con specie vegetali del territorio piemontese. Attento indagatore del rapporto tra piante, società e politica, Zheng Bo, è tra i più interessanti artisti cinesi dell’ultima generazione. A partire dal 2003 la pratica artistica socialmente impegnata di Zheng Bo ha riguardato ecologia, progetti partecipativi, comunità marginalizzate e tematiche di genere. L’artista indaga il rapporto tra il carattere incontrollabile dei movimenti politici spontanei ed il potere infestante e inestirpabile delle piante cosiddette parassitarie. L’uso frequente delle piante selvatiche tipiche degli ambienti urbani – e considerate convenzionalmente erbacce – connette il suo lavoro a metafore politiche in cui ciò che è sgradito, abbandonato, dimenticato o “fuori posto” diventa una sostanziale forza ecologica per diffondere culture di resistenza e resilienza. Il Weed Party concepito per il PAV si pone come il terzo appuntamento dopo il giardino d’erbacce e terra realizzato per al Leo Xu Projects di Shanghai nel 2015 ed il lavoro sulle felci per TheCube Project Space di Taipei nel 2016. (red)