Roma, 30 gen – “Il Movimento 5 Stelle può anche fare una retromarcia, ma dovrebbero spiegare questa inversione di rotta al proprio elettorato, se ci sono giustificazioni idonee”. Così l’ex senatore di M5S Gabriele De Falco ai cronisti, poco prima dell’avvio della seduta della Giunta delle immunità parlamentari del Senato, che esamina la domanda di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini, indagato per sequestro di persona nell’ambito dell’inchiesta sulla nave Diciotti. Secondo De Falco, la possibilità che l’atto di non far sbarcare per giorni i migranti venga considerata come una volontà generale del governo e non del singolo ministro non sarebbe convincente: “Un atto del governo normalmente si sostanzia in un documento che si chiama delibera, anche a voce, io non lo vedo, vediamo se c’è”.
(Sis)