Roma, 31 gen – “Accogliamo con favore una decisa diminuzione delle ostilità a terra dopo che il mese scorso le parti in conflitto hanno concordato un cessate il fuoco a Hodeidah, ma la situazione rimane tesa e il porto di Hodeidah non funziona ancora ai livelli necessari per far fronte alle urgenti necessità umanitarie di milioni di yemeniti. Questo significa che i bambini continuano a morire per cause assolutamente prevenibili, perché il cibo e le medicine essenziali non entrano nel Paese. Abbiamo visto solo un minimo cambiamento per la popolazione dello Yemen, in particolare per i bambini, che continuano a soffrire. La comunità internazionale deve impegnarsi per garantire l’attuazione dell’accordo di Stoccolma e intraprendere passi immediati e concreti per affrontare le cause profonde di questa crisi umanitaria creata dall’uomo, incluso quello di assicurare un accesso completo e senza ostacoli ai beni di prima necessità e quello della stabilizzazione dell’economia yemenita” ha dichiarato Daniela Fatarella, Vice-Direttore generale di Save the Children. (red)