Roma, 1 dic – In questo senso è stato – scrive Francesco Onorato del Cepa Svizzera – molto apprezzato l’intervento di. Franco Narducci il quale ha fortemente evidenziato come il ruolo dei patronati può essere fondamentale sia nella fase di informazione che per la tutela dei malati. Infatti, i Patronati forti di una presenza capillare sia in Italia sia all’estero, hanno la possibilità di intercettare il maggior numero di casi di persone esposte all’amianto. Le tragiche circostanze che per molte persone sono state causa di esposizione all’amianto sono ormai una triste realtà – ricorda Onorato – Per questo motivo i Patronati aderenti al Cepa affinché anche i lavoratori italiani rimpatriati ricevano dettagliate informazioni sulle prestazioni che spettano loro in caso di malattia professionale riconducibile all’esposizione all’amianto, metteranno a disposizione in maniera comune oltre che una grande campagna d’informazione, anche i propri Uffici, dove operatori esperti, risponderanno in maniera dettagliata sia sulle modalità di richiesta di una visita preventiva sia nell’assistenza nella presentazione delle relative prestazioni.
(Sis)