Roma, 1 dic – Prodotti dell’agroindustria, in particolare vino e olio, ma anche rivestimenti per piscine ed elementi di arredo. Cinquantaquattro piccole e medie imprese, espressione del Made in Italy di qualità, sono appena sbarcate in Giappone al seguito della missione istituzionale promossa da 15 strutture del sistema camerale, coordinate da Unioncamere e gestita operativamente da PromoFirenze, braccio operativo per l’internazionalizzazione della Camera di Commercio. Una tre giorni intensa, in programma dal 1° al 3 dicembre, nella quale ai 400 incontri B2B organizzati con operatori giapponesi qualificati e alle visite ai più importanti department store nipponici, si alterneranno momenti di confronto con le principali istituzioni nipponiche e italiane in Giappone. La missione del sistema camerale è divisa in due trance e coinvolge circa 100 aziende. La prima trance – quella appena iniziata – interessa 62 Pmi del settore agroalimentare e arredamento. La seconda, in programma nel 2009, è invece destinata ad imprese italiane dei settori abbigliamento, meccanica e high tech. “Unioncamere da alcuni anni sta promuovendo missioni imprenditoriali rivolte a supportare soprattutto le imprese di medie e piccole dimensioni, grazie anche all’apporto dei desk delle Camere di commercio presenti all’estero – ha sottolineato Alessandro Barberis, vicepresidente di Unioncamere delegato per l’internazionalizzazione, alla guida della missione camerale – Qui in Giappone puntiamo a potenziare la presenza economica italiana creando opportunità d’affari per le 62 Pmi, ma anche consolidando i rapporti di cooperazione industriale con le imprese nipponiche e rafforzando la collaborazione con il sistema camerale giapponese”. (SEGUE)