Roma, 5 feb – “La mobilitazione civile contro questa riforma – ha dichiarato la Senatrice Garavini – dimostra come il tema sia sentito dagli elettori. Che lo rivendicano come proprio, muovendosi in prima persona contro quello che è un vero e proprio sopruso. E che non si tratta di una rivendicazione esclusivamente politica, come afferma la maggioranza. Che vorrebbe far passare questa come una riforma ‘anticasta’, quando invece è soltanto un attacco al diritto di rappresentanza. L’intento evidente è sminuire la portata del voto estero”. “Il Partito Democratico vede da sempre negli italiani nel mondo una risorsa preziosa – ha aggiunto il Senatore Parrini, capogruppo PD in Commissione -. Ci uniamo convintamente a questo appello, del quale mi faccio portavoce. Stiamo lavorando proprio per fare in modo che la maggioranza dimostri altrettanta sensibilità al tema”. La petizione, lanciata solo qualche giorno fa dal professor Vito Gironda, docente di storia politica e sociale delle società moderne a Bielefeld, ė stata sottoscritta da migliaia di intellettuali in tutto il mondo nel giro di pochi giorni. (PO / Red)