Mosca, 6 feb – Non meno interessante è “La profezia dell’Armadillo” di Emanuele Scaringi, adattamento dell’omonimo fumetto di Zerocalcare. Cultura geek e la perdita della fidanzata Camille per il protagonista, il talentuoso disegnatore Zero. La sua voce interiore si incarna in un enorme armadillo, che accompagna il protagonista ovunque e lo aiuta a sopravvivere al lutto. Il docufilm “Arrivederci Saigon” sarà presentato dalla regista Wilma Labate. Dopo la proiezione, gli spettatori potranno fare domande alla regista. Il film racconta, attraverso le testimonianze di quattro delle protagoniste, la storia vera della band femminile toscana de “Le Stars”, chiamate ad esibirsi in una tournée nell’Estremo Oriente e ritrovatesi al centro della guerra in Vietnam. Cinquant’anni dopo, Le Stars raccontano la storia della loro avventura tra soldati americani, la giungla e la musica soul. Il festival sarà chiuso dal dramma storico del regista Mario Martone “Capri -Revolution”, che ha ricevuto il premio Arca Cinemagiovani come miglior film italiano al festival, oltre a quello per la migliore colonna sonora. L’immagine racconta la storia dell’isola e dei suoi abitanti durante la prima guerra mondiale. In ricordo del regista Bernardo Bertolucci, scomparso l’anno scorso, sarà proiettato il film “Novecento” e un film documentario sul fratello del regista “Evviva Giuseppe!”, in cui il padre Attilio racconta la vita e l’opera del figlio minore Giuseppe. Il regista Stefano Consiglio presenterà il suo film e risponderà alle domande del pubblico dopo lo spettacolo. (BIG ITALY / Val)