Roma, 7 feb – Era il 2011 quando Paolo Benasciutti, titolare di due negozi di articoli per la casa nel centro di Ferrara (e coordinatore dell’area e-commerce di Confesercenti Emilia-Romagna), ha deciso di sbarcare con una vetrina in Rete. In pochi anni il business online ha superato quello offline, Come si è approcciato al mondo dell’e-commerce? «Io stesso ero un acquirente in Rete. Quando ho portato il mio negozio sul web inizialmente mi appoggiavo a eBay perché era il sistema più semplice e meno dispendioso per poter vendere: una piattaforma già pronta in cui la gente va per cercare prodotti. Come inizio è più facile comparire tra le ricerche, altrimenti sei una goccia in mezzo al mare e la gente per trovarti deve proprio cercarti», dice al Resto del Carlino (ed. Bologna). Oggi ha un suo sito di e-commerce? «Sì, dal 2016. E abbiamo dei risultati notevoli: negli ultimi due anni si è talmente affermato che incassiamo di più nell’ online che nell’ offline, a costi inferiori. Nei negozi lavorano otto persone, al sito siamo in due». Benasciutti vende «in tutta Italia e anche all’estero. Germania, Emirati Arabi: faccio spedizioni in Paesi in cui non avrei mai pensato di poter vendere. Ho appena spedito due teli da mare con la stampa di Spiderman a Sidney, in Australia, da 15 euro l’uno». (BIG ITALY / Red)
