Milano, 2 dic – Le aziende e i professionisti impegnati in contenziosi commerciali (ad esempio: crisi nella gestione dei rapporti di compravendita di beni e servizi, conflitti nell’amministrazione della società, problemi nel rapporto di credito e assicurazione, nei contratti di appalto e di distribuzione ecc.) trovano ora uno strumento di gestione flessibile che può adattarsi alle più diverse circostanze. È, infatti, possibile individuare il conciliatore più adeguato alle caratteristiche della controversia, con costi del servizio fissi e conoscibili, con la facoltà alternativa di individuare una tariffa su base oraria. Un’ulteriore opportunità è data dal fatto di individuare la sede dell’incontro a seconda della necessità delle parti. RisolviOnline, è un servizio nato nel 2002 ed è stato ora completamente rivisitato nell’ottica di offrire la conciliazione online anche a parti di altri paesi. Particolarmente adatto, anche per i costi molto contenuti, alla gestione delle liti tra consumatori e imprese e per tutte le liti commerciali in cui le parti si trovano a notevole distanza. RisolviOnline.com è un sito che oggi può operare nelle 23 lingue ufficiali dell’Unione europea, facendo affidamento a conciliatori provenienti da 30 diversi paesi. Sono 132 i casi finora gestiti con una parte estera. Nella maggior parte si trattava di controversie tra imprese e consumatori il cui valore medio rientrava entro i 500 euro. I soggetti maggiormente interessati: i consumatori dell’Unione Europea. I motivi di controversia più frequenti hanno riguardato i settori dell’autonoleggio, delle compagnie aree, del commercio e turismo.
(Sis)