Roma, 11 feb – Il deputato eletto all’estero Eugenio Sangregorio (Usei) “critica il disegno di legge presentato e approvato al Senato che si propone di ridurre di un terzo i rappresentanti eletti dagli italiani all’estero”. “È una legge in controtendenza – afferma Sangregorio – perché vuole ridurre i parlamentari provenienti dalle circoscrizioni estere proprio quando l’ultimo dato dell’Aire segnala l’aumento degli italiani all’estero aventi diritto al voto. Si tratta di un disegno di legge anticostituzionale e antidemocratico che nega il diritto alla espressione della volontà popolare degli italiani residenti all’estero”. Sangregorio chiede perciò ai rappresentanti del Governo “un incontro a breve con i parlamentari eletti fuori dall’Italia per confrontarsi direttamente con chi rappresenta i diritti di chi per volontà o necessità è dovuto emigrare”. “Per molti – aggiunge Sangregorio – probabilmente, Mirko Tremaglia, il fautore della legge che diede a milioni di italiani nel mondo il diritto al voto per il nostro Parlamento, poteva essere un visionario, in realtà ha avuto una grande intuizione e una grande idea”. (SEGUE)